CHINESIOLOGIA

Il Chinesiologo è colui che ha conseguito una Laurea in Scienze Motorie (o diploma ISEF)
ed è un esperto del movimento umano sotto tutti i più svariati punti vista:
sportivo, rieducativo, preventivo, amatoriale e ludico.
Il Chinesiologo applica le proprie conoscenze scientifiche di biomeccanica, anatomia, fisiologia e pedagogia del movimento
per raggiungere gli obiettivi fisici che un soggetto si propone
(es: postura, dimagrimento, perfomance sportiva, rieducazione funzionale, potenziamento muscolare, attività fisica adattata alle disfunzioni croniche e alle disabilità).

CHINESIOLOGIA

Dal gennaio 2013 la professione del Chinesiologo (in quanto professionista del movimento) è stata inserita nell’elenco delle professioni organizzate (Legge 04/2013) e i professionisti possono tesserarsi in associazioni di categoria per dimostrare ai propri utenti di essere in possesso dei requisiti minimi fondamentali per esercitare la professione (Laurea e monte ore di aggiornamento annuale ed accedere a certificazioni di qualità a norma UNI).

Il Chinesiologo quindi si può occupare attraverso la Chinesiologia (dal greco kínesis, movimento, e lógos, studio: scienza che studia il movimento)
di tutti coloro che vi si rivolgano, a patto che essi non abbiano uno stato patologico acuto e instabile in corso
e che non necessitino di interventi di natura sanitaria o riabilitativa per mezzo di Medici e Fisioterapisti.

CAMPI DI APPLICAZIONE

  • Allenamento sportivo e personal training: preparazione e sviluppo delle capacità necessarie alla prestazione sportiva, ottimizzazione del gesto atletico, allenamento specifico, attività motoria personalizzata

 

  • Ginnastica posturale e riequilibrio delle catene muscolari: esercizi volti a ristabilire l’equilibrio muscolare attraverso una serie di movimenti, basati sul miglioramento della postura e sulla capacità di controllo del corpo, capaci di agire su zone del corpo rigide o affette da dolori. Il riequilibrio delle alterazioni dovute a tensioni muscolari e disfunzioni articolari passa spesso attraverso esercizi di mobilizzazione ed allungamento, ma anche attraverso esercizi di respirazione, lavorando essenzialmente tramite il gioco di retrazione e accorciamento delle catene muscolari colpevoli di tutti quei dismorfismi (scoliosi, iperlordosi, cifosi, ginocchio varo o valgo, cancellazione delle curve, ecc) che affliggono la maggior parte della popolazione mondiale.

 

  • Attività fisica adattata all’età evolutiva, adulta ed anziana: l’attività fisica in tutte le età è componente fondamentale per ottenere benefici nel breve e nel lungo termine. Migliora lo sviluppo cognitivo e relazionale, ha potenti effetti benefici sulla salute globale e previene l’insorgenza di vizi posturali, dismorfismi, disturbi o patologie tipiche dell’età senile nonchè mantiene il corpo attivo e sano, contrastando l’insorgenza di alterazioni funzionali

 

  •  Ginnastica respiratoria: ripristino della corretta funzionalità diaframmatica, tramite apposita rieducazione respiratoria ed eventuali specifici trattamenti manuali, di grande importanza per la salute psico-fisica. Ogni esercizio di rieducazione respiratoria deve partire da una presa di coscienza della propria respirazione. In seguito viene sommato ad un eventuale condizionamento neuroassociativo respiratorio scorretto uno nuovo più fisiologico; ciò richiede tecnica e costanza.

 

  • Attività fisica adattata alle disabilità fisiche o alle disfunzioni del sistema metabolico-energetico: dalle disabilità motorie alle disabilità cognitive tipiche dei Disturbi dello Spettro autistico, oppure per tutti i disordini metabolici come il Diabete o l’Obesità l’attività motoria emerge come potente strumento terapeutico, preventivo, rieducativo e ludico.

 

  • Rieducazione motoria individuale: ristabilire la normale funzionalità muscolare, miofasciale, articolare e di coordinazione del movimento di uno o più arti e, di conseguenza, di tutto il corpo. Viene effettuata, in genere, inizialmente in maniera passiva e poi attiva, eseguita a secco o in acqua (Idrochinesiterapia) per il recupero funzionale e conservativo.

E’ indispensabile in caso di interventi chirurgici a carattere ortopedico, sia come preparazione ad esso che, in seguito, alla riabilitazione.
Essa risulta inoltre determinante nel trattamento delle patologie a carattere neuro-motorio.
Di notevole importanza è la rieducazione propriocettiva, riprogrammazione neuromotoria attuata tramite specifiche stimolazioni dell’intero sistema neuro-motorio
per rimodulare la presa di coscienza della posizione nello spazio delle varie parti del corpo e della loro coordinazione nel movimento.

La mia proposta di chinesiterapia

A seguito dei numerosi corsi extracurricolari effettuati durante la laurea in Scienze motorie, in particolare grazie alla specializzazione come Idrochinesiterapista, e la grande passione per lo Yoga e meditazione, porto con me un bagaglio di conoscenze teorico e pratiche che mi permettono di occuparmi dei miei pazienti anche per ciò che riguarda il Movimento attivo. Durante le mie sedute, nel corso del piano terapeutico, propongo esercizi di rieducazione motoria individuale, presa di coscienza della propria postura e del proprio modo di respiratore. Spesso insegno e lascio al paziente piccoli esercizi motori e propriocettivi o posizioni tipiche dello Yoga, che durante le terapie fanno davvero una differenza sostanziale nel processo di recupero. Ho maturato consapevolezza che molti dei pazienti che si presentano in studio hanno bisogno di un occhio esperto che li osservi ma soprattutto che insegni loro COME muoversi; per coloro che mantengono uno stile di vita prettamente sedentario, il mio intervento è volto a sensibilizzare al cambiamento rispettando i tempi soggettivi, per chi pratica Sport ed ha bisogno di accorgimenti mirati, mi occupo di migliorare l’esecuzione dei movimenti e non creare vizi posturali, per chi ha eseguito riabilitazioni (a seguito di interventi chirurgici o traumi) e necessita di recuperare, promuovo il corretto tono muscolare senza mai tralasciare i compensi messi in atto dal corpo, ed in ultimo per chi pratica Yoga e meditazione, che già possiede un occhio introspettivo molto affinato e che necessita di capire laddove si cela la postura scorretta o la causa alla base dei sintomi dolorosi che emergono durante l’esecuzione degli asana (posizioni dello yoga), osservo con sguardo attento la causa disfunzionale.
Come si diventa Chinesiolgo ?
Che differenza c'è tra Chinesiologia e Kinesiologia ?